Engagement

Nostro compito

L’ASIC difende gli interessi dell’industria svizzera degli inerti e del calcestruzzo, garantisce un approvvigionamento e smaltimento di materie prime minerali orientato ai principi di sostenibilità, si adopera affinché l’industria degli inerti e del calcestruzzo venga percepita in maniera positiva, promuove la formazione e l’aggiornamento specifici per il settore e offre servizi su misura ai propri soci.

ASIC info 2017 2. novembre 2017 Novità

È uscito il nuovo numero di ASIC info, la rivista associativa del settore della ghiaia e del calcestruzzo. Il nuovo numero è dedicato, tra gli altri, ai seguenti temi:

  • Negli ultimi anni la complessità delle procedure di autorizzazione per i nuovi obblighi relativi all’estrazione della ghiaia è aumentata notevolmente. L’imprenditore Fritz R. Hurni spiega i rischi e le sfide.
  • Il calcestruzzo come materiale edile si afferma come riferimento su scala mondiale nella cultura della costruzione: una panoramica.
  • Nell’ambito della strutturazione ecologica delle aree di estrazione di ghiaia, l’ASIC collabora a stretto contatto con la Fondazione Natura & Economia. La Presidentessa del Consiglio di fondazione e Consigliera nazionale Christine Häsler informa.
  • La Svizzera paese di materie prime? Per lo meno è ricca di pietra. Questi giacimenti vengono tuttavia sfruttati in maniera insufficiente, come spiega nel suo contributo esterno il Dr. Rainer Kündig, amministratore di Neros, la rete svizzera in favore delle materie prime minerali.

La versione digitale è disponibile in formato PDF nelle lingue: tedesco o francese. Per ricevere una versione stampata, rivolgersi al Segretariato ASIC..

Soluzioni per meno ostacoli all’estrazione nell’industria svizzera degli inerti 18. ottobre 2017 Novità

Quale approvvigionatore dell’edilizia, l’industria degli inerti è di centrale importanza per l‘economia svizzera. Malgrado grandi scorte di inerti, sempre di più si è in presenza di ristrettezze nei permessi per l’estrazione. Occorrono dunque nuove soluzioni e una ponderazione degli interessi precoce e lungimirante. Solo così la sicurezza dell’approvvigionamento può essere assicurato anche in futuro ed può essere evitata l’assurdità ecologica e economica delle importazioni. Il direttore di ASIC Martin Weder illustra la problematica nel suo articolo apparso nel «Swiss Bulletin».

Gli aiuti all’esecuzione dell’OPSR probabilmente entreranno in vigore a scaglioni 4. settembre 2017 Novità, Politica

I singoli aiuti all’esecuzione dell’Ordinanza sulla prevenzione e lo smaltimento dei rifiuti (OPSR) probabilmente entreranno in vigore non sotto forma di pacchetto, bensì a scaglioni, a partire dal 2018. Si può quindi presumere che affinché tutti gli aiuti all’esecuzione siano entrati in vigore si arriverà al 2020. Gli aiuti all’esecuzione in essere rimarranno validi fino all’entrata in vigore dei nuovi aiuti all’esecuzione corrispondenti.

I gruppi di accompagnamento Rifiuti edili/Piano di smaltimento e Resoconto hanno elaborato delle bozze che probabilmente verranno portate in consultazione nel corso delle prossime settimane. I restanti gruppi di accompagnamento hanno appena iniziato il loro lavoro, o lo faranno al massimo entro il 2018. Le questioni più importanti dell’ASIC si possono riassumere come segue:

  • il committente deve essere responsabile della redazione del piano di smaltimento;
  • il piano di smaltimento sul materiale di scavo deve essere effettuato con una dichiarazione separata sul materiale di scavo;
  • devono esserci un obbligo di recupero e separazione invece di una prescrizione di recupero e separazione;
  • il resoconto deve rispondere ai requisiti di riservatezza del produttore, concentrarsi su quanto richiesto dalla legislazione sui rifiuti, e presentare una chiave di finanziamento corretta tra impresa, UFAM ed eventualmente cantoni;
  • la definizione sullo stato della tecnica è in grado di contemplare il caso singolo, in particolare in riferimento all’idoneità finanziaria e alle possibilità tecniche. 

Ulteriori informazioni

 

 

Revisione della Legge sulla pianificazione del territorio (LPT 2) L’ASIC si oppone alla proposta 1. settembre 2017 Novità, Politica

Da dicembre del 2014 a maggio del 2015 si è svolta la procedura di consultazione sulla seconda fase della revisione parziale della Legge sulla pianificazione del territorio (LPT 2). I successivi lavori di approfondimento e le richieste hanno portato il Consiglio federale a effettuare un’ulteriore consultazione sulla LPT 2. Il periodo di consultazione si è concluso il 31 agosto 2017.

L’ASIC ha presentato un parere in proposito, respingendo in linea di massima la bozza presentata e chiedendo la non entrata in materia. Questo per i seguenti motivi:

  • di base manca una richiesta del Parlamento che giustifichi i nuovi elementi presenti nella proposta;
  • l’attuale piano settoriale delle superfici per l’avvicendamento delle colture (PS SAC) si è dimostrato valido;
  • la bozza presentata indebolisce la funzione direttiva della pianificazione territoriale, in particolare rispetto all’avvicendamento delle colture;
  • non viene tenuta sufficientemente in considerazione la differenza tra sfruttamento temporaneo e permanente del suolo;
  • la proposta non dà la dovuta rilevanza al significato effettivo e alle peculiarità dell’approvvigionamento di materie prime minerali.

Parere completo con argomentazioni dettagliate e altre richieste (solo in tedesco)

Ulteriori informazioni:

Modifica del conferimento del carattere obbligatorio generale al CCL PEAN 31. agosto 2017 Novità, Politica

Il Consiglio federale ha pubblicato il suo decreto sulla modifica del conferimento di carattere obbligatorio generale (CCOG) al contratto collettivo di lavoro per il pensionamento anticipato nel settore dell’edilizia principale (CCL PEAN). Le disposizioni modificate riguardano l’ambito di validità. I datori di lavoro nel settore di scavo, demolizione, deposito e riciclaggio di materiali edili ottenuti da scavo, demolizione e altre fonti non industriali sono interessati dal CCOG. Tuttavia, viene stabilito in modo esplicito che gli impianti di riciclaggio fisso esterni al cantiere e le discariche autorizzate in base all’articolo 35 dell’Ordinanza sui rifiuti (OPSR) e il personale da loro impiegato siano esclusi dal CCOG.
Le disposizioni saranno valide dal 1° gennaio 2018 e fino al 31 dicembre.

Ulteriori informazioni:

Evento annuale 2017: il futuro digitale dell’industria degli inerti, del calcestruzzo e del riciclaggio 27. luglio 2017

Il tema centrale dell’evento autunnale del 20 ottobre 2017 presso l’hotel Marriott di Zurigo sarà il futuro digitale del settore. Relatori tecnici competenti con esperienza pratica illustreranno le seguenti tematiche: stampa in 3D con il calcestruzzo, calcestruzzo per l’accumulo d’energia, ordini tramite app su smartphone, attacchi informatici e macchine edili autonome. Inoltre, si parlerà dell’Ordinanza riguardante l’inventario federale dei paesaggi, siti e monumenti naturali (IFP), entrata in vigore il 1° giugno 2017. Programma

L’OIFP è entrata in vigore 1. giugno 2017 Novità, Politica

La revisione dell’Ordinanza riguardante l’inventario federale dei paesaggi, siti e monumenti naturali (OIFP) è entrata in vigore il 1° giugno 2017. Le principali conseguenze positive e negative possono essere riassunte come segue:

  • l’opinione pubblica deve essere coinvolta nel processo d’inventario;
  • le spiegazioni dell’OIFP stabiliscono che il cambiamento conseguente allo sviluppo sociale, tecnico ed economico deve essere possibile anche in un processo d’inventario;
  • si è legiferato in modo esplicito sul processo d’inventario/di considerazione dell’inventario nel piano direttore, dove il tipo di considerazione viene assegnato chiaramente all’ambito delle competenze dei cantoni;
  • le descrizioni individuali delle aree dell’IFP sono dettagliate. Sorprendentemente, in linea di principio prevedono una protezione assoluta degli oggetti dell’IFP, sebbene la legge preveda anche la variante di salvaguardia/ripristino;
  • viene fatta una distinzione tra pianificazione IFP per compiti della Confederazione e pianificazione IFP per compiti cantonali e comunali. In questo ambito permane dell’incertezza sulla delimitazione tra compiti della Confederazione e dei cantoni.

Ulteriori informazioni:

Trialogo sulle risorse 22. maggio 2017 Novità

Con il trialogo sulle risorse si intende portare avanti, insieme ad associazioni e istituzioni determinanti e interessate dalla tematica della società civile, dell’economia e della politica, un processo di dialogo ampiamente supportato sul trattamento dei rifiuti, la relativa rilevanza come risorsa e il ruolo dei diversi attori.

In una prima fase si è stabilito che il settore svizzero dei rifiuti si sviluppi sempre più in direzione di un’economia delle risorse dove i rifiuti vengono utilizzati come risorse preziose. Le linee guida presentate sull’economia svizzera delle risorse e dei rifiuti 2030 dovrebbero sostenere questo cambio di paradigma e servire come orientamento per le organizzazioni partecipanti.

Ulteriori informazioni:

Decreto del Consiglio federale sul CCOG del CNM 2. maggio 2017 Novità, Politica

Il Consiglio federale non ha cancellato senza sostituzione le discariche dall’ambito di validità del CCOG CNM 2016 (conferimento di carattere obbligatorio generale al Contratto nazionale mantello). Nelle considerazioni relative al CCOG, tuttavia, ordina alle controparti della trattativa di non applicare il CNM e il CCL PEAN alle discariche autorizzate in virtù delle norme in materia di rifiuti (tipi di discariche A–E). Inoltre, le controparti della trattativa devono indicare quali discariche, a loro avviso, dovrebbero essere assoggettate al CNM e al CCL PEAN.

Ulteriori informazioni:

Effetti della legislazione sui prodotti da costruzione per il settore dei pietrami granulati 30. marzo 2017 Novità, Politica

Con l’entrata in vigore della Legge sui prodotti da costruzione (LProdC) e dell’Ordinanza sui prodotti da costruzione (OProdC) il 1° ottobre 2014, e lo scadere del periodo di transizione il 30 giugno 2015, sono valide anche le disposizioni per la sorveglianza sul mercato. L’obiettivo della sorveglianza sul mercato è garantire che tutti gli operatori del mercato rispettino quanto previsto da leggi e norme (armonizzate e non). Con l’attuale legislazione sui prodotti da costruzione, la responsabilità per le caratteristiche di un prodotto da costruzione è del produttore ovvero di chi lo immette sul mercato. L’utilizzatore deve potersi fidare delle caratteristiche dichiarate, senza dover effettuare delle verifiche autonomamente.

Nel documento «sorveglianza sul mercato – effetti della legislazione sui prodotti da costruzione per il settore dei pietrami granulati» (disponibile solo in tedesco), l’ASIC ha riassunto i parametri più importanti e i compiti di chi realizza prodotti da costruzione.

Offerta d’impiego: Ispettore/Ispettrice / Sorvegliante 1. marzo 2017 Novità

ASIC e ASMP sono alla ricerca di un ispettore/sorvegliante / un’ispettrice/sorvegliante. I dettagli sono desumibili dall’annuncio dell’impiego.

Ispezioni positive nel 2016 13. gennaio 2017 Novità

Nel 2016 i 34 ispettori hanno ispezionato complessivamente 495 aziende e valutato 775 siti di estrazione e centri di riciclaggio. I risultati delle ispezioni sono complessivamente positivi. 17 aziende non hanno superato l’ispezione. Sono state riscontrate le seguenti carenze:

  • 3 casi di autorizzazione scaduta
  • 5 casi di autorizzazione mancante
  • 1 caso di superamento del perimetro
  • 8 casi di troppi punti negativi (p. es. acque di scarico inquinate, scarsa qualità del materiale per piste o materiale di riempimento, area RC con rifiuti non autorizzati, stoccaggio di olio, ecc.)

In particolare nel caso delle ispezioni senza preavviso, la quota di estrazione è stata controllata con il GPS. Fortunatamente non è stata rilevata alcuna misurazione al di sotto delle quote stabilite. A volte è stata segnalata la mancanza di un punto fisso di orientamento nel fondo scavo.

Aumento della tassa OTaRSi dal 1° gennaio 2017 3. gennaio 2017 Novità, Politica

La nuova Ordinanza sulla prevenzione e lo smaltimento dei rifiuti è entrata in vigore il 1° gennaio 2016. Sostituisce l’Ordinanza tecnica sui rifiuti (OTR). Per la modifica dell’ordinanza relativa alla tassa per il risanamento dei siti contaminati è previsto un periodo di transizione fino al 1° gennaio 2017. Nella sua comunicazione, l’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) informa in merito ai nuovi tipi di discariche e ai periodi di transizione. Comunicazione dell’UFAM

ABC del materiale di scavo: proposta di modello 24. novembre 2016 Novità

In relazione al nuovo «ABC del materiale di scavo», l’ASIC mette a disposizione un modello per la dichiarazione inerente al materiale di scavo. Proposta di modello (formato PDF / formato Word)

Iniziativa popolare «Economia verde» 26. settembre 2016 Politica

L’ASIC è intervenuta nell’ambito della controproposta indiretta del Consiglio federale riguardo a questa iniziativa popolare (revisione della Legge sulla protezione dell’ambiente). Nel frattempo, il Parlamento ha respinto la proposta. Anche l’iniziativa popolare è stata respinta dall’elettorato svizzero a settembre 2016.

Il Comitato direttivo dell’ASIC aveva deliberato, così come le associazioni mantello dell’economia, di respingere l’iniziativa popolare «Economia verde». L’ASIC ha constatato infatti che il settore della ghiaia e del calcestruzzo è impegnato da molti anni a favore di un approvvigionamento sostenibile di materie prime minerali, della chiusura dei cicli di materiali e dello sfruttamento delle opportunità offerte dalla natura durante l’estrazione della ghiaia. Già oggi, per esempio, oltre il 90% di tutti i materiali da demolizione minerali viene reimmesso nel ciclo produttivo – uno dei valori più elevati d’Europa. L’approvvigionamento sostenibile di materie prime minerali, nonché tutte le altre attività economiche, devono pertanto continuare a basarsi sull’iniziativa imprenditoriale individuale. Quest’ultima determina, dal punto di vista economico ed ecologico, effetti di gran lunga più positivi rispetto a quelli ottenibili con la catena di regolamentazioni che l’iniziativa popolare «Economia verde» avrebbe scatenato.

Aiuti all’esecuzione dell’ordinanza OPSR 12. settembre 2016 Politica

L’Ordinanza sulla prevenzione e lo smaltimento dei rifiuti (OPSR) è entrata in vigore a gennaio 2016. È emerso che il settore degli inerti e del calcestruzzo può perlopiù convivere con l’OPSR. In molti ambiti, ad esempio in merito alla differenziazione tra il termine «impianto per i rifiuti» e la coppia di termini «impianto di produzione di ghiaia/riempimento» – sono tutto sommato scaturite regolamentazioni praticabili.

Sul piano dell’esecuzione, tuttavia, per il settore rimangono alcune domande in sospeso, in particolare riguardo alla definizione dello stato della tecnica, agli obblighi di resoconto, ai depositi intermedi, alla manutenzione postoperativa delle discariche e alla percentuale di sostanze estranee nel materiale di scavo e di sgombero. Le risposte a questi interrogativi saranno contenute nell’aiuto all’esecuzione, documento che verrà elaborato dall’UFAM nei prossimi tre anni. I moduli i cui contenuti hanno maggiore priorità verranno anticipati. L’ASIC fornirà il proprio contributo alla redazione del documento.

Si prevede che verranno elaborati diversi moduli di aiuto all’esecuzione per l’attuazione dell’OPSR, alcuni dei quali saranno ulteriormente suddivisi in capitoli. L’attuale legislazione esecutiva manterrà carattere vincolante fino all’entrata in vigore dei nuovi moduli. I singoli moduli verranno redatti da gruppi di lavoro che opereranno sotto la responsabilità dell’UFAM e comprenderanno rappresentanti dei settori interessati e dei Cantoni. Anche l’ASIC è invitata a partecipare. I lavori per la redazione dell’aiuto all’esecuzione dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2019, laddove i moduli esecutivi aventi particolare importanza verranno anticipati.

Per far sì che le richieste del settore vengano tenute in debita considerazione durante l’elaborazione dell’aiuto all’esecuzione, l’ASIC ha costituito il gruppo di lavoro OPSR e ha nominato fra i suoi membri diversi esperti riconosciuti e con esperienza pratica. Inoltre è stato stilato un elenco in cui i soci possono indicare le proprie richieste riguardo all’aiuto all’esecuzione. L’elenco gode di grande popolarità e costituisce uno strumento importante per precisare l’OPSR in modo mirato grazie all’aiuto all’esecuzione.

Maggiori informazioni:

Legge sulla pianificazione del territorio (LPT) – Revisione 2 9. agosto 2016 Politica

Già durante la fase della preconsultazione, l’ASIC aveva avuto l’opportunità di prendere posizione sulla Revisione 2 della LPT. Alla fine del 2015 il Consiglio federale ha stabilito l’ulteriore procedere. La proposta è attualmente in fase di rielaborazione e si prevede entrerà in vigore a metà 2017. Intento dell’Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) è concentrare la rielaborazione sui temi chiave quali la costruzione al di fuori delle zone edificabili, il sottosuolo e gli spazi funzionali. È inoltre previsto che il tema della ponderazione degli interessi venga studiato da un gruppo di lavoro dei Cantoni e che il tema delle superfici per l’avvicendamento delle colture venga analizzato nell’ambito della revisione del rispettivo piano settoriale nel 2018. L’ASIC continua a seguire il dossier e, in particolare, i temi della ponderazione degli interessi e dell’utilizzo del sottosuolo.

Prelievo del plusvalore 12. maggio 2016 Politica

Il 3 marzo 2013, il popolo svizzero ha approvato con votazione popolare la Legge sulla pianificazione del territorio (LPT) riveduta. Questa prevede che, al fine di incentivare la concentrazione edilizia, i Cantoni debbano compensare quantomeno i vantaggi derivanti da pianificazioni per la nuova assegnazione durevole dei terreni a una zona edificabile. Dato che l’estrazione della ghiaia non costituisce uno sfruttamento del suolo permanente, bensì temporaneo, e per questo motivo non può portare alcun contributo per la concentrazione edilizia, essa è totalmente esonerata dal prelievo del plusvalore nell’ambito della soluzione minima della Confederazione. Poiché la sovranità tributaria e finanziaria è in capo ai Cantoni, l’Assemblea federale plenaria ha potuto stabilire queste proposte solo come soluzione minima. Con i proventi dovranno essere indennizzati i soggetti che hanno subito restrizioni al diritto di proprietà risultanti dalle pianificazioni ed equivalenti ad espropriazione (p. es. dezonamenti di terreni edificabili) e dovranno essere finanziate ulteriori misure di pianificazione territoriale. I Cantoni sono tenuti ad attuare la LPT riveduta entro il 30 aprile 2019 e ad adeguare i propri piani direttori in modo corrispondente.

Ordinanze sulla protezione dei biotopi e delle zone palustri di importanza nazionale 20. aprile 2016 Politica

Il disegno comprendeva le ordinanze sulla protezione delle zone golenali, sulla protezione delle paludi, sulla protezione delle zone palustri, sulla protezione dei siti di riproduzione di anfibi e sulla protezione dei prati e dei pascoli secchi. Poiché alcune aziende socie erano direttamente interessate da questa proposta, l’ASIC ha elaborato un parere dettagliato e richiesto un confronto diretto con le autorità.

Il parere ha preso in esame, da una parte, i testi dell’ordinanza e, dall’altra, le esigenze delle aziende socie. Le conclusioni principali relative ai testi dell’ordinanza possono essere riassunte come segue:

  • le aziende interessate devono essere ascoltate prima della stesura dell’inventario;
  • gli interessi della sicurezza dell’approvvigionamento di materie prime devono essere tematizzati, unitamente ad altre richieste, prima della stesura dell’inventario nell’ambito di una ponderazione degli interessi;
  • le condizioni quadro in continuo mutamento durante l’estrazione di ghiaia devono poter essere sfruttate senza inventariazione a favore della natura;
  • l’estrazione di materiale non costituisce uno sfruttamento permanente, bensì solo temporaneo del suolo. Di questo occorre tenere conto durante la ponderazione degli interessi;
  • la ponderazione degli interessi deve essere rafforzata rispetto alle emanazioni di diritto di polizia.

Dall’analisi dei siti interessati dalle ordinanze sui biotopi presso le aziende socie era emerso che, in alcuni casi, sussisteva una necessità di intervento. Pertanto, l’ASIC aveva richiesto che venissero riviste anche le descrizioni dei singoli oggetti. Aveva suggerito di costituire, con la collaborazione dell’ASIC, un gruppo di lavoro che avesse il compito di plausibilizzare gli oggetti critici. Nel frattempo un gruppo di lavoro di questo tipo è stato costituito. I primi risultati dovrebbero arrivare nel corso del 2017.

Ordinanza riguardante l’inventario federale dei paesaggi, siti e monumenti naturali 20. aprile 2016 Politica

Già alla fine del 2015, nell’ambito di un colloquio con la direzione dell’UFAM, l’ASIC ha potuto presentare le seguenti richieste:

  • diritto di audizione per i soggetti interessati;
  • esecuzione anticipata della ponderazione degli interessi in riferimento ai criteri non specifici del luogo (prima della stesura dell’inventario / necessità di una modifica della Legge sulla protezione della natura e del paesaggio);
  • precisazione dell’importanza giuridica delle pianificazioni o delle basi decisionali;
  • ottimizzazione dell’interazione tra pianificazione territoriale e singole emanazioni;
  • utilizzo delle sinergie tra protezione e sfruttamento durante l’estrazione della ghiaia;
  • attuazione delle raccomandazioni della Commissione della gestione (CDG 2003).

L’UFAM ha ricevuto le richieste. L’ufficio intende fornire supporto all’ASIC qualora l’approvvigionamento nazionale di ghiaia dovesse non essere più garantito a causa di una tutela eccessivamente rigida.

Ordinanza sulla protezione delle acque 19. aprile 2016 Politica

Finora era possibile, in una zona densamente edificata, autorizzare nuovi impianti conformi alla zona in spazi riservati alle acque, laddove non si opponessero interessi preponderanti. D’ora in avanti, questo principio varrà anche al di fuori delle zone densamente edificate, nei cosiddetti vuoti edificatori. L’ASIC accoglie favorevolmente questa revisione. La proposta amplia lo spazio di manovra con soluzioni pragmatiche e condivisibili da un punto di vista ecologico. Permette quella flessibilizzazione opportuna e necessaria per i Cantoni, affinché i vuoti edificatori che si trovano negli spazi riservati alle acque e, al contempo, nei centri abitati possano essere colmati nel rispetto di determinate condizioni.

Misure contro l’inquinamento atmosferico 19. aprile 2016 Politica

Nella maggior parte delle regioni del Paese, attualmente le macchine edili impiegate nella cave di ghiaia sono perlopiù dotate di filtri antiparticolato. In molte regioni, pertanto, la questione della legalità e dell’utilità tecnica dell’obbligo di installazione di filtri antiparticolato in caso di riequipaggiamento è passata in secondo piano. Inoltre, la decisione del Consiglio di Stato e del tribunale amministrativo del Canton Svitto dello scorso anno ha contribuito a far sì che, in molti Cantoni, durante gli ultimi mesi siano state ridefinite le priorità relative a questo aspetto.

Soglia di fatturato per l’assoggettamento al CCL PEAN 9. febbraio 2016 Politica

La Fondazione PEAN ha iniziato ad applicare, per le aziende miste non omogenee in cui solo l’attività secondaria rientra nell’ambito di validità del CCL PEAN, una soglia di fatturato annuo di Fr. 500’000.- per l’assoggettamento al CCL PEAN. L’ASIC ha respinto questa nuova prassi di assoggettamento e ritiene che questa regolamentazione non possa essere applicata nella maniera in cui le controparti nella trattativa (SSIC e sindacati unia e syna) stanno facendo in questo momento. La soglia di fatturato avrebbe come conseguenza che diversi soci delle nostre associazioni verrebbero invitati a pagare retroattivamente contributi CCL PEAN per posti di lavoro a tempo pieno collocati nell’ambito del riciclaggio fisso. Fortunatamente, nell’ambito delle sue considerazioni relative al CCOG del CNM 2016, il Consiglio federale ha invitato le controparti nella trattativa CNM ad abbandonare questa criticata soglia di fatturato.

Assoggettamento delle discariche al Contratto nazionale mantello (CNM) 9. febbraio 2016 Politica

Come alcune associazioni partner, anche l’ASIC si è vista costretta a presentare ricorso contro le istanze nel CNM e nel CCL PEAN (controparti nella trattativa Società Svizzera degli Impresari Costruttori SSIC e i sindacati unia e syna). Secondo l’opinione del Comitato direttivo dell’ASIC e del gruppo di lavoro dell’ASIC Condizioni di lavoro per l’industria del pietrame granulato (CL IPG), le discariche devono essere cancellate senza sostituzione negli ambiti di validità del CCOG CNM 2016 e del CCOG CCL PEAN 2016, poiché:

  • tra le discariche esterne al cantiere e le imprese edili non si evidenzia alcun rapporto di concorrenza, quanto piuttosto rapporti cliente-fornitore;
  • già nella sua ultima delibera di tre anni fa, il Consiglio federale aveva constatato che la maggior parte delle discariche non è assoggettata al CNM e aveva richiesto una precisazione del concetto di discarica; le controparti nella trattativa hanno tuttavia tralasciato di elaborare una soluzione adeguata;
  • l’ASIC sostiene, dal punto di vista del contenuto, la posizione secondo cui le discariche che si trovano al di fuori dei cantieri, vengano cancellate senza sostituzione dagli ambiti di validità del CNM e del CCL PEAN;
  • la cancellazione senza sostituzione delle discariche che si trovano al di fuori del cantiere corrisponde già all’odierna prassi di assoggettamento delle controparti nella trattativa ed è in armonia con l’ordinanza sulla prevenzione e lo smaltimento dei rifiuti (OPSR), recentemente emanata dal Consiglio federale, nonché con l’elenco ufficiale delle discariche pubblicato dall’UFAM e dai Cantoni;
  • il sovraccarico di lavoro fisico per chi opera nelle discariche è molto inferiore a quello del settore edilizio;
  • in caso di cambiamento del posto di lavoro, i collaboratori interessati vengono impiegati, di regola, al di fuori dell’ambito di validità del CNM e del CCL PEAN, e perdono così, in mancanza del libero passaggio, l’intero capitale risparmiato per il PEAN, il che rappresenta una violazione del diritto ai sensi della Legge sul libero passaggio.

Il Consiglio federale non ha cancellato senza sostituzione le discariche dall’ambito di validità del CCOG. Nelle considerazioni relative al CCOG, tuttavia, ordina alle controparti della trattativa di non applicare il CNM e il CCL PEAN alle discariche autorizzate in virtù delle norme in materia di rifiuti (tipi di discariche A-E). Inoltre le controparti della trattativa devono indicare quali discariche, a loro avviso, dovrebbero essere assoggettate al CNM e al CCL PEAN. Anche se il Consiglio federale non ha ricevuto integralmente l’istanza di ricorso dell’ASIC, il settore può convivere con questa situazione. In base alle considerazioni del Consiglio federale, i tipi di discariche autorizzate in virtù delle norme in materia di rifiuti e che interessano il settore si trovano chiaramente al di fuori degli ambiti di validità del CNM e del CCL PEAN.

Contratto collettivo di lavoro per l’industria del pietrame granulato (CCL IPG) 9. febbraio 2016 Politica

Già da diversi anni l’ASIC, in collaborazione con l’Associazione svizzera demolizione, scavo e riciclaggio (ARV), si adopera per concludere con i sindacati unia e syna un Contratto collettivo di lavoro per l’industria del pietrame granulato. I sindacati unia e syna non hanno tuttavia ripreso le trattative, che avevano interrotto unilateralmente, in merito a un CCL IPG. L’ASIC è ancora interessata a una partnership sociale dedicata alle esigenze dei datori di lavoro e dei lavoratori dell’industria del pietrame granulato.

Condizioni di lavoro per l’industria del pietrame granulato  come alternativa: le raccomandazioni patronali di orientamento pratico delle CL IPG si stanno affermando sempre più nella prassi come alternativa al CCL IPG. Hanno ottenuto un riscontro positivo da parte dei datori di lavoro e dei lavoratori, ciononostante hanno ancora un effetto non vincolante.

Dichiarazione di prestazione per i materiali da costruzione in pietra: proposta di modello 8. febbraio 2016 Novità

L’ASIC ha elaborato una nuova proposta per la redazione della dichiarazione di prestazione per i materiali da costruzione in pietra secondo le norme armonizzate. Proposta di modello

Nuova strategia di sostenibilità nel settore degli inerti e del calcestruzzo 23. agosto 2016 Novità

Le aziende riunite nell’Associazione svizzera dell’industria degli Inerti e del Calcestruzzo (ASIC) hanno sviluppato la loro strategia di sostenibilità. Dopo accese discussioni all’interno degli organi direttivi, il 23 agosto 2016 il Comitato direttivo ha approvato la strategia di sostenibilità per l’industria degli inerti e del calcestruzzo. Questa strategia delinea sostanzialmente la linea di condotta che l’industria degli inerti e del calcestruzzo intende adottare per soddisfare il requisito della sostenibilità. Strategia di sostenibilità

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