BAUMAG Baumaschinen Messe 2019 6. dicembre 2018 Novità

Die BAUMAG Baumaschinen Messe findet vom 7. – 10. Februar 2019 auf der Messe Luzern statt.
Weitere Infos unter: https://www.baumaschinen-messe.ch/htm/home.htm

ASIC info 2018 6. novembre 2018 Novità
È uscito il nuovo numero di ASIC info, la rivista associativa del settore della ghiaia e del calcestruzzo. Il nuovo numero è dedicato, tra gli altri, ai seguenti temi:
  • Con il rapporto sulle materie prime, il Consiglio federale ha riconosciuto come un’importante sfida nazionale l’approvvigionamento di materie prime minerali locali. Nell’intervista, Andreas Möri di swisstopo presenta fatti e passi successivi necessari.
  • Per quanto riguarda le procedure di autorizzazione, l’effetto NIMBY risulta una grossa problematica per la quale i proff. Silvio Borner e Markus Saurer, in veste di ospiti, ne delineano le possibili soluzioni.
  • Tema centrale per il settore della ghiaia era, è e rimane la protezione del suolo. In questa sede, mostriamo come tale settore interviene a proposito.
  • Risulta molto controversa l’utilità delle certificazioni: d’altra parte, come mostra un nostro esempio, il loro valore aggiunto è convincente.
  • Le giornate dedicate alla scoperta dei siti d’estrazione sono molto apprezzate: in quest’occasione vengono trasmesse molte nozioni preziose sul funzionamento, sulla geologia o sulla natura della cava di ghiaia. Illustriamo l’offerta del settore alle scolaresche, ma naturalmente sono benvenuti anche gruppi di adulti..

La versione digitale è disponibile in formato PDF nelle lingue: tedesco o francese. Per ricevere una versione stampata, rivolgersi al Segretariato ASIC.

Strategia dei terreni in Svizzera 11. ottobre 2018 Novità

L’ASIC si oppone fortemente a questa proposta e chiede che si tenga in considerazione la funzione direttiva della pianificazione territoriale, un’adeguata altitudine di volo, e che le tematiche dell’uso speciale delle materie prime minerali e delle cavità risultanti dalle estrazioni siano affrontate separatamente e in modo democratico. Presa di posizione ASIC

Assemblea dei soci ASIC 2018: i soci approvano tutte le richieste del Comitato direttivo 11. giugno 2018 Novità

Venerdì scorso l’ASIC ha tenuto l’Assemblea dei soci al Trafo di Baden. Il Consigliere Comunale di Baden Sandra Kohler e il Consigliere di Stato Stephan Attiger hanno tenuto i loro discorsi di benvenuto prima dell’assemblea. La maggioranza dei circa 300 intervenuti, tra rappresentanti delle aziende svizzere di ghiaia e calcestruzzo e delle 15 associazioni cantonali, si è dimostrata soddisfatta dei propri bilanci d’esercizio. L’Assemblea dei soci ha approvato tutte le richieste del Comitato direttivo.

Tra le sfide centrali è stata menzionata da una parte la pressione crescente della concorrenza estera nelle regioni di confine e dall’altra è stata è stata segnalata la complessità sempre maggiore delle procedure di autorizzazione per le aree di estrazione della ghiaia. Accade inoltre sempre più spesso che al termine di preparativi complessi tali procedure sfocino in costose vertenze legali a causa dei ricorsi. Occorre pertanto continuare con il lavoro di informazione, al fine di rendere la popolazione consapevole del nesso esistente fra l’estrazione di materie prime e le esigenze individuali in materia di superficie residenziale e infrastruttura.

Sabato i soci hanno partecipato alla visita guidata di Baden “Dalle Aquae Helveticae a Botta”. L’assemblea viene organizzata a rotazione da un’associazione cantonale. Quest’anno è stato il turno dell’Associazione dei produttori di inerti e calcestruzzo Argovia (VKB). L’anno prossimo l’assemblea si terrà a Flims GR, sotto l’egida dell’Associazione dell’industria grigionese del calcestruzzo e degli inerti VBBK (Verband Bündner Beton- und Kiesindustrie).

Aiuto all’esecuzione dell’ordinanza OPSR: nuovo corso di aggiornamento ASIC 31. maggio 2018 Novità

Attualmente l’UFAM, in collaborazione con i Cantoni, le associazioni del settore economico e altri uffici federali, sta elaborando un aiuto all’esecuzione per l’OPSR (Ordinanza sulla prevenzione e lo smaltimento dei rifiuti) che conterrà dieci diversi moduli. L’ASIC collabora attivamente a diversi gruppi di lavoro e presume che la maggior parte degli aiuti all’esecuzione entreranno in vigore già nell’anno in corso o all’inizio del prossimo anno.

L’ASIC ha già elaborato un programma di aggiornamento che mette in evidenza le nuove sfide per il settore. Il primo corso riconosciuto OPSR per riempimenti e discariche A e B si terrà dal 14 al 16 novembre 2018 a Dagmarsellen. Il corso è concepito per le esigenze degli addetti alla ricezione di materiale nelle discariche e nei riempimenti. Potete richiedere o depositare informazioni sul programma e sulle iscrizioni al Segretariato ASIC info@fskb.ch Ernst Honegger (ernst.honegger@fskb.ch / tel.: 031 326 26 26) è a disposizione per chiarimenti in merito.

Ulteriori informazioni sull’OPSR e sugli aiuti all’esecuzione: Ufficio federale dell’ambiente UFAM

 

LPT: inutile processo d’inventario delle superfici per l’avvicendamento delle colture 25. maggio 2018 Novità

Nell’ambito della revisione della Legge sulla pianificazione del territorio (LPT 2), il Consiglio federale ha proposto che in futuro per le richieste di estrazione debba essere dimostrato che le superfici per l’avvicendamento delle colture (SAC) perdute saranno compensate al 100%.

L’ASIC si è opposta a questa proposta presa di posizione. L’estrazione è un processo temporaneo. Le SAC interessate vengono sempre riportate all’utilizzo originario dopo l’estrazione. Con la suddivisione in tappe, inoltre, durante l’estrazione viene sempre utilizzato solo circa un terzo delle SAC come non SAC.

L’ASIC ha già condotto numerosi colloqui. In vari gruppi ormai si discute animatamente se la dichiarazione SAC possa essere effettivamente un criterio di protezione generico, oppure se non si imponga piuttosto la dichiarazione SAC come base decisionale per coinvolgere una ponderazione globale degli interessi riferita al caso. Anche la questione di un’eventuale processo d’inventario delle SAC è controversa. L’ASIC continuerà ad adoperarsi in ogni modo per illustrare la necessità di una soluzione favorevole per gli imprenditori nel dialogo sulla dichiarazione SAC.

Ulteriori informazioni: Ufficio federale dello sviluppo territoriale ARE

 

Disposizioni drastiche per l’assistenza pedologica in cantiere 20. maggio 2018 Novità

Il manuale EIA dell’UFAM stabilisce che l’imprenditore sia assistito in cantiere da un esperto di protezione ambientale e pedologia. Alcuni Cantoni hanno ora iniziato, senza mandato legislativo, a imporre disposizioni drastiche nell’ambito dell’assistenza pedologica in cantiere (BBB), alle aziende di estrazione in fase di concessione di autorizzazione all’estrazione. In alcuni casi si spingono a richiedere che l’assistenza pedologica in cantiere abbia la facoltà di impartire istruzioni alla direzione lavori o addirittura al committente. Inoltre in diversi casi sono autorizzate ad effettuare assistenza pedologica in cantiere esclusivamente persone in possesso di una formazione accademica e membri della Società svizzera di pedologia.

L’ASIC si oppone alle disposizioni supplementari e sta intrattenendo colloqui in tal senso con l’Ufficio federale dell’ambiente UFAM, le associazioni cantonali e i Cantoni. Spetta al committente, che ha la responsabilità imprenditoriale complessiva, stabilire quali facoltà di impartire istruzioni abbia l’assistenza pedologica in cantiere e il relativo profilo di requisiti. Eventuali disposizioni in proposito devono essere adeguate e riferite al singolo caso. È molto importante che nelle autorizzazioni si distingua chiaramente tra cantiere e sito d’estrazione. Un cantiere è un posto di lavoro mobile in cui spesso si verificano situazioni che impongono premura. Questo aspetto influisce notevolmente sui profili di requisiti e sulle facoltà di impartire istruzioni.

Ulteriori informazioni:

È online il nuovo numero della rivista “Die Schweizer Baustoff Industrie” (DSB) 17. maggio 2018 Novità

È uscito il numero di maggio/giugno della rivista specializzata «Die Schweizer Baustoff-Industrie». Al suo interno troverete numerosi contributi specialistici e preziose informazioni del settore. Nell’attuale edizione, il presidente ASIC André Renggli spiega perché il piano settoriale delle superfici per l’avvicendamento delle colture (SAC) metta a rischio l’estrazione della ghiaia. Sarà inoltre possibile leggere un’analisi sulla conferenza annuale degli ispettori ASIC.

La rivista è disponibile qui in formato PDF.

Relazione annuale ASIC 2017 8. maggio 2018 Novità

La relazione annuale ASIC 2017 è stata pubblicata. La relazione evidenzia, tra le altre cose, quanto frequentemente l’ASIC sia stata invitata lo scorso anno da importanti organi decisionali a contribuire con le sue conoscenze in argomenti fondamentali per il settore, come per esempio in occasione della relazione del Consiglio federale sull’approvvigionamento delle materie minerali, dell’Ordinanza sui rifiuti in materia di aggiornamento professionale e stato della tecnica o del prelievo del plusvalore a livello di pianificazione territoriale.

La versione digitale della relazione è disponibile qui in formato PDF: Relazione annuale ASIC 2017. Per ricevere una versione stampata, rivolgersi al Segretariato ASIC info@fskb.ch.

Balletto degli escavatori 19. aprile 2018 Novità

Lo scorso anno l’Orchestra di Toggenburg aveva tenuto uno straordinario concerto allo stabilimento di produzione ghiaia di Bütschwil, accompagnato da un balletto degli escavatori. Lo spettacolo organizzato nell’ambito del 150° anniversario di Grob Kies AG è visibile da subito sull’account YouTube di ASIC.

Balletto degli escavatori parte 1
Balletto degli escavatori parte 2

È uscito il nuovo numero della rivista “Die Schweizer Baustoff Industrie” (DSB) 19. aprile 2018 Novità

È uscito il numero di marzo/aprile della rivista specializzata «Die Schweizer Baustoff-Industrie». Troverete numerosi contributi specialistici e preziose informazioni del settore. L’editoriale è a cura del presidente ASIC André Renggli. Vengono trattati anche i problemi connessi all’attuale giungla normativa.

La rivista è disponibile qui in formato PDF.

 

ASIC entra a far parte dell’AFSIG 8. marzo 2018 Novità

I requisiti per il personale degli impianti di smistamento e di trattamento, delle aziende che trattano rifiuti speciali o delle discariche sono in costante aumento. L’Ordinanza sui rifiuti OPSR prevede inoltre dal 2016 l’obbligo di formazione e aggiornamento per il personale degli impianti per rifiuti. Pertanto appena l’OPSR è stata approvata, l’ASIC ha subito iniziato a elaborare un programma di aggiornamento professionale per i dipendenti delle discariche. Il programma è incentrato in particolare sui collaboratori delle discariche di tipo A e B. Le prime offerte di questo tipo sono previste per la fine del 2018/l’inizio del 2019.

L’AFSIG (associazione per la formazione di specialisti d’impianti per la gestione dei rifiuti) offre corsi per gestori di impianti per rifiuti da oltre 20 anni e svolge l’esame professionale riconosciuto a livello federale per «Specialista per impianti di trattamento rifiuti con attestato professionale federale», oltre a tenere corsi di preparazione a tale esame. L’associazione opera anche nel settore della formazione per discariche. Entrando a far parte dell’AFSIG si intendono sfruttare efficacemente le sinergie esistenti tra l’ASIC e i membri attuali dell’AFSIG, come l’Associazione svizzera demolizione, scavo e riciclaggio (arv), l’Associazione svizzera dei dirigenti e gestori degli impianti di trattamento dei rifiuti (ASIR) e l’Associazione svizzera riciclaggio ferri, metalli e carta (VSMR), in particolare anche nel settore della commercializzazione comune di offerte di corsi.

Ulteriori informazioni: www.tafe.ch

Aiuto all’esecuzione dell’ordinanza OPSR: modulo Reporting 8. marzo 2018 Novità

L’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) ha pubblicato la bozza del modulo Reporting per l’aiuto all’esecuzione dell’OPSR. L’ASIC coglie l’opportunità di prendere posizione (presa di posizione completa)  e chiede tra le altre cose di effettuare gli adeguamenti elencati di seguito.

  • Integrazioni e chiarimenti al paragrafo C (Protezione e sicurezza dei dati), che riguardano la pubblicazione dei dati relativi ai rifiuti, la sicurezza dei dati e la consultazione dei dati relativi ai rifiuti
  • Precisazione del concetto di «consegna di dati in formato elettronico idoneo»
  • Rielaborazione del regolamento relativo all’aumento dei prodotti nella «lista dei prodotti» (Appendice 3 del modulo), poiché a livello federale non sussiste alcun fondamento giuridico

La presa di posizione si basa su una perizia dello studio di diritto economico Homburger ed è stata elaborata dei membri della Commissione Politica dell’ASIC.

Ulteriori informazioni: Ufficio federale dell’ambiente UFAM

Rapporto sull’importanza delle materie prime minerali in Svizzera 8. dicembre 2017 Novità

Il Consiglio federale ha preso atto del «Rapporto sulle materie prime minerali» e approvato le misure che ne derivano. Il rapporto è stato elaborato negli anni passati sotto la responsabilità di swisstopo e con la collaborazione di diversi uffici federali e comitati tecnici.

Il rapporto mostra l’importanza delle materie prime minerali per la Svizzera. Fra queste vi sono in particolare le materie prime per la produzione di cemento, sabbia e ghiaia, pietre naturali, materie prime per l’industria laterizia, sale nonché gesso e anidrite. Si illustrano le esigenze concomitanti di protezione e di utilizzazione nell’ambito dell’estrazione delle materie prime e gli ostacoli a un utilizzo ottimale delle risorse. Grazie al rapporto è ora disponibile un quadro globale per l’orientamento attuale e futuro delle attività della Confederazione nel settore delle materie prime minerali. Inoltre vengono proposte varie misure concernenti le modalità atte a sostenere l’approvvigionamento a lungo termine della Svizzera con materie prime minerali indigene.

Le misure proposte e il previsto rapporto per garantire l’approvvigionamento di materie prime possono fornire un contributo prezioso per garantire a lungo termine l’importante approvvigionamento di materie prime per l’edilizia svizzera e migliorare le difficili condizioni quadro per l’estrazione di sabbia e ghiaia. Particolarmente positivo è il fatto che il rapporto e le misure proposte:

  • menzionano esplicitamente come grosso problema l’effetto NIMBY («Not In My BackYard»). A causa dei ricorsi e dopo complessi preparativi spesso le procedure di autorizzazione delle zone di estrazione sfociano in costose vertenze legali.
  • constatano esplicitamente che da parecchio tempo in Svizzera l’offerta di ghiaia e sabbia risulta sempre più carente.
  • riconoscono la necessità di sensibilizzare la società, perché una parte della popolazione non è consapevole del nesso esistente fra l’estrazione di materie prime e le esigenze in materia di alloggi e infrastruttura e anche perché è poco nota l’importanza delle materie prime per l’economia svizzera e le catene del valore aggiunto.
  • con la prevista elaborazione qualitativa e quantitativa di dati e rapporti per garantire l’approvvigionamento di materie prime, in particolare nei settori delle pietre calcaree e delle pietre dure, pongono la base per rendere oggettive le discussioni quando bisogna ponderare gli interessi.
  • considerano insieme le materie prime primarie e secondarie (flussi di materie provenienti dal riciclaggio) senza contrapporre le une alle altre.
  • mirano a un coordinamento e a una maggiore cooperazione dei comitati tecnici, in vista della possibile istituzione di un centro di competenza per le questioni concernenti l’approvvigionamento di materie prime minerali.
  • rendono possibile un’armonizzazione della pianificazione territoriale e della sicurezza di approvvigionamento nei Cantoni.

Peraltro nel rapporto mancano indicazioni affidabili riguardo all’attuazione e al necessario coordinamento con i Cantoni. L’ASIC vede pertanto positivamente l’interpellanza presentata il 13 dicembre 2017 e le domande in essa contenute e concernenti l’impiego di personale e mezzi.

Costituito nuovo gruppo di lavoro IT (AG-IT) 30. novembre 2017 Novità

Anche il settore della ghiaia e del calcestruzzo risente dell’evoluzione digitale. Al fine di equipaggiarsi adeguatamente per il futuro, occorre conoscere i rischi e le possibili modalità di protezione. Per questo motivo ASIC ha creato un nuovo gruppo di lavoro sotto la guida di specialisti esterni. Le tematiche centrali della prima riunione comprendono i potenziali di rischio nel settore IT, le prescrizioni di legge/la direttiva sulla protezione dei dati, la valutazione rapida del livello di protezione attuale, raccomandazioni sull’operato, possibilità assicurative e referenti per il supporto tecnico e giuridico.

Le ordinanze sulla protezione dei biotopi sono in vigore 30. novembre 2017 Novità

Nel periodo dal 2012 al 2017 i biotopi di importanza nazionale sono stati sottoposti a revisione dalla Confederazione e dai Cantoni. Il Consiglio federale ha disposto l’entrata in vigore della revisione per il 1° novembre 2017. L’ASIC è intervenuta in diversi casi singoli con una presa di posizione e partecipando a “tavole rotonde” per cercare soluzioni.

Ulteriori informazioni:

  • comunicato stampa dell’Ufficio federale dell’ambiente UFAM
  • Ordinanze sulla protezione dei biotopi e delle zone palustri di importanza nazionale
ASIC info 2017 2. novembre 2017 Novità

È uscito il nuovo numero di ASIC info, la rivista associativa del settore della ghiaia e del calcestruzzo. Il nuovo numero è dedicato, tra gli altri, ai seguenti temi:

  • Negli ultimi anni la complessità delle procedure di autorizzazione per i nuovi obblighi relativi all’estrazione della ghiaia è aumentata notevolmente. L’imprenditore Fritz R. Hurni spiega i rischi e le sfide.
  • Il calcestruzzo come materiale edile si afferma come riferimento su scala mondiale nella cultura della costruzione: una panoramica.
  • Nell’ambito della strutturazione ecologica delle aree di estrazione di ghiaia, l’ASIC collabora a stretto contatto con la Fondazione Natura & Economia. La Presidentessa del Consiglio di fondazione e Consigliera nazionale Christine Häsler informa.
  • La Svizzera paese di materie prime? Per lo meno è ricca di pietra. Questi giacimenti vengono tuttavia sfruttati in maniera insufficiente, come spiega nel suo contributo esterno il Dr. Rainer Kündig, amministratore di Neros, la rete svizzera in favore delle materie prime minerali.

La versione digitale è disponibile in formato PDF nelle lingue: tedesco o francese. Per ricevere una versione stampata, rivolgersi al Segretariato ASIC..

Soluzioni per meno ostacoli all’estrazione nell’industria svizzera degli inerti 18. ottobre 2017 Novità

Quale approvvigionatore dell’edilizia, l’industria degli inerti è di centrale importanza per l‘economia svizzera. Malgrado grandi scorte di inerti, sempre di più si è in presenza di ristrettezze nei permessi per l’estrazione. Occorrono dunque nuove soluzioni e una ponderazione degli interessi precoce e lungimirante. Solo così la sicurezza dell’approvvigionamento può essere assicurato anche in futuro ed può essere evitata l’assurdità ecologica e economica delle importazioni. Il direttore di ASIC Martin Weder illustra la problematica nel suo articolo apparso nel «Swiss Bulletin».

Gli aiuti all’esecuzione dell’OPSR probabilmente entreranno in vigore a scaglioni 4. settembre 2017 Novità

I singoli aiuti all’esecuzione dell’Ordinanza sulla prevenzione e lo smaltimento dei rifiuti (OPSR) probabilmente entreranno in vigore non sotto forma di pacchetto, bensì a scaglioni, a partire dal 2018. Si può quindi presumere che affinché tutti gli aiuti all’esecuzione siano entrati in vigore si arriverà al 2020. Gli aiuti all’esecuzione in essere rimarranno validi fino all’entrata in vigore dei nuovi aiuti all’esecuzione corrispondenti.

I gruppi di accompagnamento Rifiuti edili/Piano di smaltimento e Resoconto hanno elaborato delle bozze che probabilmente verranno portate in consultazione nel corso delle prossime settimane. I restanti gruppi di accompagnamento hanno appena iniziato il loro lavoro, o lo faranno al massimo entro il 2018. Le questioni più importanti dell’ASIC si possono riassumere come segue:

  • il committente deve essere responsabile della redazione del piano di smaltimento;
  • il piano di smaltimento sul materiale di scavo deve essere effettuato con una dichiarazione separata sul materiale di scavo;
  • devono esserci un obbligo di recupero e separazione invece di una prescrizione di recupero e separazione;
  • il resoconto deve rispondere ai requisiti di riservatezza del produttore, concentrarsi su quanto richiesto dalla legislazione sui rifiuti, e presentare una chiave di finanziamento corretta tra impresa, UFAM ed eventualmente cantoni;
  • la definizione sullo stato della tecnica è in grado di contemplare il caso singolo, in particolare in riferimento all’idoneità finanziaria e alle possibilità tecniche. 

Ulteriori informazioni

 

 

Revisione della Legge sulla pianificazione del territorio (LPT 2) L’ASIC si oppone alla proposta 1. settembre 2017 Novità

Da dicembre del 2014 a maggio del 2015 si è svolta la procedura di consultazione sulla seconda fase della revisione parziale della Legge sulla pianificazione del territorio (LPT 2). I successivi lavori di approfondimento e le richieste hanno portato il Consiglio federale a effettuare un’ulteriore consultazione sulla LPT 2. Il periodo di consultazione si è concluso il 31 agosto 2017.

L’ASIC ha presentato un parere in proposito, respingendo in linea di massima la bozza presentata e chiedendo la non entrata in materia. Questo per i seguenti motivi:

  • di base manca una richiesta del Parlamento che giustifichi i nuovi elementi presenti nella proposta;
  • l’attuale piano settoriale delle superfici per l’avvicendamento delle colture (PS SAC) si è dimostrato valido;
  • la bozza presentata indebolisce la funzione direttiva della pianificazione territoriale, in particolare rispetto all’avvicendamento delle colture;
  • non viene tenuta sufficientemente in considerazione la differenza tra sfruttamento temporaneo e permanente del suolo;
  • la proposta non dà la dovuta rilevanza al significato effettivo e alle peculiarità dell’approvvigionamento di materie prime minerali.

Parere completo con argomentazioni dettagliate e altre richieste (solo in tedesco)

Ulteriori informazioni:

Modifica del conferimento del carattere obbligatorio generale al CCL PEAN 31. agosto 2017 Novità

Il Consiglio federale ha pubblicato il suo decreto sulla modifica del conferimento di carattere obbligatorio generale (CCOG) al contratto collettivo di lavoro per il pensionamento anticipato nel settore dell’edilizia principale (CCL PEAN). Le disposizioni modificate riguardano l’ambito di validità. I datori di lavoro nel settore di scavo, demolizione, deposito e riciclaggio di materiali edili ottenuti da scavo, demolizione e altre fonti non industriali sono interessati dal CCOG. Tuttavia, viene stabilito in modo esplicito che gli impianti di riciclaggio fisso esterni al cantiere e le discariche autorizzate in base all’articolo 35 dell’Ordinanza sui rifiuti (OPSR) e il personale da loro impiegato siano esclusi dal CCOG.
Le disposizioni saranno valide dal 1° gennaio 2018 e fino al 31 dicembre.

Ulteriori informazioni:

L’OIFP è entrata in vigore 1. giugno 2017 Novità

La revisione dell’Ordinanza riguardante l’inventario federale dei paesaggi, siti e monumenti naturali (OIFP) è entrata in vigore il 1° giugno 2017. Le principali conseguenze positive e negative possono essere riassunte come segue:

  • l’opinione pubblica deve essere coinvolta nel processo d’inventario;
  • le spiegazioni dell’OIFP stabiliscono che il cambiamento conseguente allo sviluppo sociale, tecnico ed economico deve essere possibile anche in un processo d’inventario;
  • si è legiferato in modo esplicito sul processo d’inventario/di considerazione dell’inventario nel piano direttore, dove il tipo di considerazione viene assegnato chiaramente all’ambito delle competenze dei cantoni;
  • le descrizioni individuali delle aree dell’IFP sono dettagliate. Sorprendentemente, in linea di principio prevedono una protezione assoluta degli oggetti dell’IFP, sebbene la legge preveda anche la variante di salvaguardia/ripristino;
  • viene fatta una distinzione tra pianificazione IFP per compiti della Confederazione e pianificazione IFP per compiti cantonali e comunali. In questo ambito permane dell’incertezza sulla delimitazione tra compiti della Confederazione e dei cantoni.

Ulteriori informazioni:

Trialogo sulle risorse 22. maggio 2017 Novità

Con il trialogo sulle risorse si intende portare avanti, insieme ad associazioni e istituzioni determinanti e interessate dalla tematica della società civile, dell’economia e della politica, un processo di dialogo ampiamente supportato sul trattamento dei rifiuti, la relativa rilevanza come risorsa e il ruolo dei diversi attori.

In una prima fase si è stabilito che il settore svizzero dei rifiuti si sviluppi sempre più in direzione di un’economia delle risorse dove i rifiuti vengono utilizzati come risorse preziose. Le linee guida presentate sull’economia svizzera delle risorse e dei rifiuti 2030 dovrebbero sostenere questo cambio di paradigma e servire come orientamento per le organizzazioni partecipanti.

Ulteriori informazioni:

Decreto del Consiglio federale sul CCOG del CNM 2. maggio 2017 Novità

Il Consiglio federale non ha cancellato senza sostituzione le discariche dall’ambito di validità del CCOG CNM 2016 (conferimento di carattere obbligatorio generale al Contratto nazionale mantello). Nelle considerazioni relative al CCOG, tuttavia, ordina alle controparti della trattativa di non applicare il CNM e il CCL PEAN alle discariche autorizzate in virtù delle norme in materia di rifiuti (tipi di discariche A–E). Inoltre, le controparti della trattativa devono indicare quali discariche, a loro avviso, dovrebbero essere assoggettate al CNM e al CCL PEAN.

Ulteriori informazioni:

Effetti della legislazione sui prodotti da costruzione per il settore dei pietrami granulati 30. marzo 2017 Novità

Con l’entrata in vigore della Legge sui prodotti da costruzione (LProdC) e dell’Ordinanza sui prodotti da costruzione (OProdC) il 1° ottobre 2014, e lo scadere del periodo di transizione il 30 giugno 2015, sono valide anche le disposizioni per la sorveglianza sul mercato. L’obiettivo della sorveglianza sul mercato è garantire che tutti gli operatori del mercato rispettino quanto previsto da leggi e norme (armonizzate e non). Con l’attuale legislazione sui prodotti da costruzione, la responsabilità per le caratteristiche di un prodotto da costruzione è del produttore ovvero di chi lo immette sul mercato. L’utilizzatore deve potersi fidare delle caratteristiche dichiarate, senza dover effettuare delle verifiche autonomamente.

Nel documento «sorveglianza sul mercato – effetti della legislazione sui prodotti da costruzione per il settore dei pietrami granulati» (disponibile solo in tedesco), l’ASIC ha riassunto i parametri più importanti e i compiti di chi realizza prodotti da costruzione.

Offerta d’impiego: Ispettore/Ispettrice / Sorvegliante 1. marzo 2017 Novità

ASIC e ASMP sono alla ricerca di un ispettore/sorvegliante / un’ispettrice/sorvegliante. I dettagli sono desumibili dall’annuncio dell’impiego.

Ispezioni positive nel 2016 13. gennaio 2017 Novità

Nel 2016 i 34 ispettori hanno ispezionato complessivamente 495 aziende e valutato 775 siti di estrazione e centri di riciclaggio. I risultati delle ispezioni sono complessivamente positivi. 17 aziende non hanno superato l’ispezione. Sono state riscontrate le seguenti carenze:

  • 3 casi di autorizzazione scaduta
  • 5 casi di autorizzazione mancante
  • 1 caso di superamento del perimetro
  • 8 casi di troppi punti negativi (p. es. acque di scarico inquinate, scarsa qualità del materiale per piste o materiale di riempimento, area RC con rifiuti non autorizzati, stoccaggio di olio, ecc.)

In particolare nel caso delle ispezioni senza preavviso, la quota di estrazione è stata controllata con il GPS. Fortunatamente non è stata rilevata alcuna misurazione al di sotto delle quote stabilite. A volte è stata segnalata la mancanza di un punto fisso di orientamento nel fondo scavo.

Aumento della tassa OTaRSi dal 1° gennaio 2017 3. gennaio 2017 Novità

La nuova Ordinanza sulla prevenzione e lo smaltimento dei rifiuti è entrata in vigore il 1° gennaio 2016. Sostituisce l’Ordinanza tecnica sui rifiuti (OTR). Per la modifica dell’ordinanza relativa alla tassa per il risanamento dei siti contaminati è previsto un periodo di transizione fino al 1° gennaio 2017. Nella sua comunicazione, l’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) informa in merito ai nuovi tipi di discariche e ai periodi di transizione. Comunicazione dell’UFAM

ABC del materiale di scavo: proposta di modello 24. novembre 2016 Novità

In relazione al nuovo «ABC del materiale di scavo», l’ASIC mette a disposizione un modello per la dichiarazione inerente al materiale di scavo. Proposta di modello (formato PDF / formato Word)

Dichiarazione di prestazione per i materiali da costruzione in pietra: proposta di modello 8. febbraio 2016 Novità

L’ASIC ha elaborato una nuova proposta per la redazione della dichiarazione di prestazione per i materiali da costruzione in pietra secondo le norme armonizzate. Proposta di modello

Nuova strategia di sostenibilità nel settore degli inerti e del calcestruzzo 23. agosto 2016 Novità

Le aziende riunite nell’Associazione svizzera dell’industria degli Inerti e del Calcestruzzo (ASIC) hanno sviluppato la loro strategia di sostenibilità. Dopo accese discussioni all’interno degli organi direttivi, il 23 agosto 2016 il Comitato direttivo ha approvato la strategia di sostenibilità per l’industria degli inerti e del calcestruzzo. Questa strategia delinea sostanzialmente la linea di condotta che l’industria degli inerti e del calcestruzzo intende adottare per soddisfare il requisito della sostenibilità. Strategia di sostenibilità

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